GIORGIO
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La storia di Giorgio inizia a novembre 2022 quando papà Andrea e mamma LeeAnn notano che qualcosa non va, ha problemi a dormire, ha frequenti episodi di vomito e
lamenta mal di testa quasi costanti che iniziano a influenzare il suo appetito.
Dopo settimane di consultazioni con specialisti e una crescente frustrazione per l'apparente mancanza di una prognosi definitiva,
una risonanza magnetica il 22 novembre conferma che è presente una massa cistica nel lobo frontale destro del cervello che somiglia a un tumore.
Dopo l'incontro con l'oncologia e la neurologia pediatrica, è stato programmato per il 5 dicembre 2022 un'operazione per tentare l'asportazione completa del tumore.
Dopo l'intervento che ha rimosso gran parte del tumore ma non 2cm3 , il team dell'ospedale Children's di Saint Paul ci ha confermato quello che fin da subito ci avevano indicato come possibilità: ATRT Tumore teratoide/rabdoide atipico. E' stato quindi stilato un programma di cure che comprende:
Al termine Giorgio dovrà assumere chemioterapia orale per circa un anno. Nel momento in cui scrivo - giugno 2023, Giorgio inizierà il 19 la fase 3 con la Protonterapia, e sarà una battaglia ancora più grande e dura di quelle già combattute fino ad oggi, ma sono sicura che anche questa volta il nostro guerriero ci dimostrerà la sua forza.
zia Deborah
Dopo settimane di consultazioni con specialisti e una crescente frustrazione per l'apparente mancanza di una prognosi definitiva,
una risonanza magnetica il 22 novembre conferma che è presente una massa cistica nel lobo frontale destro del cervello che somiglia a un tumore. Dopo l'incontro con l'oncologia e la neurologia pediatrica, è stato programmato per il 5 dicembre 2022 un'operazione per tentare l'asportazione completa del tumore.
Dopo l'intervento che ha rimosso gran parte del tumore ma non 2cm3 , il team dell'ospedale Children's di Saint Paul ci ha confermato quello che fin da subito ci avevano indicato come possibilità: ATRT Tumore teratoide/rabdoide atipico. E' stato quindi stilato un programma di cure che comprende:
- fase 1 Induzione: 2 cicli di chemioterapia e prelievo delle cellule staminali.
- fase 2 Consolidamento: 3 cicli di chemioterapia (aggressiva) e rinfusione delle cellule staminali
- fase 3 Radiazioni: 6 settimane di Protonterapia per 5 giorni alla settimana
Al termine Giorgio dovrà assumere chemioterapia orale per circa un anno. Nel momento in cui scrivo - giugno 2023, Giorgio inizierà il 19 la fase 3 con la Protonterapia, e sarà una battaglia ancora più grande e dura di quelle già combattute fino ad oggi, ma sono sicura che anche questa volta il nostro guerriero ci dimostrerà la sua forza.
zia Deborah